André Cruz: biografia dello specialista dei calci piazzati nel post di Diretta Napoli

Bentrovati su Diretta-Napoli, il sito dedicato a tutte le ultime notizie sui vostri beniamini in maglia azzurra. Per il post di oggi vogliamo parlarvi di uno dei calciatori più forti della storia del Napoli per ciò che concerne il tiro da fermo: stiamo parlando di André Cruz, vero e proprio specialista sui calci di punizione e chiamato da Auriemma, storico telecronista del Napoli con l’appellativo di “Maciste”. Nel giro della nazionale brasiliana, ha giocato nel Napoli per tre stagioni, dal 1994 al 1997, siglando ben 14 gol, che per un difensore/mediano, non sono di certo pochi.

Uno dei pochi a salvarsi nella seconda metà degli anni ’90 negli azzurri, forse uno come André Cruz, con il suo sinistro a disegnare pennellate d’autore, bravo a impostare l’azione e anche a rifinirla, anche questo Napoli ne avrebbe bisogno come il pane.

A lui dedichiamo il post di oggi sui numeri 1 in maglia azzurra!

André Cruz: gli inizi

André Alves da Cruz, meglio noto come André Cruz nasce a Piracicaba il 20 settembre del 1968.

Ruolo difensore/mediano, inizia la sua avventura nel mondo del calcio con la maglia del Ponte Preta, nel quale inizia dalle giovanili fino a giungere alla prima squadra. Qui si accorge di lui il Flamengo, una delle squadre brasiliane più titolate e forti di sempre che lo ingaggia. Con i brasiliani vince una coppa del Brasile, giocando 26 gare e mettendo a segno 5 reti.

Già nel giro della Nazionale Brasiliana, non viene convocato però per i mondiali italiani, ma giunge il momento di giocare in Europa con lo Standard Liegi, una delle squadre più titolate in Belgio, che lo ingaggia per la stagione 1990-91.

André Cruz allo Standard Liegi

In Belgio, André ci rimane 4 anni, conditi dalla conquista della coppa nazionale e dalle prime apparizioni nelle coppe europee. Lo Standard Liegi è una delle migliori squadre belga di sempre, oltre che una delle più titolate.

Con i belgi si mette in mostra giocando un totale di 107 presenze con 18 gol segnati in totale.

Nel 1994 il Napoli fiuta l’affare e lo ingaggia a costo zero. Tornerà in Belgio nel 1999.

andrè cruz standard liegi

André Cruz al Napoli

Con il Napoli, André Cruz scrive le migliori pagine della sua carriera sportiva. Con gli azzurri giocherà tre stagioni, dal 1994 al 1997 ricoprendo il ruolo di difensore per poi essere spostato in mediana, utile ad impostare l’azione con il suo sinistro.

Nella prima stagione italiana è subito record di reti segnate, 7 nel ruolo di difensore, che ne hanno elevato subito a uno dei bomber della squadra azzurra. Letale su punizione, sui calci piazzati il suo sinistro disegna traiettorie insidiose per tutte le difese avversarie.

In quella stagione, 1994-95, gli azzurri sfiorano l’impresa di qualificarsi alla coppa UEFA, giungendo settimi i campionato, superati in extremis dall’Inter. Sulla panchina azzurra vi è Boskov, che riesce nell’impresa di dare una fisionomia ad una squadra che aveva iniziato il campionato con Guerini e che si trova in zona retrocessione prima del suo arrivo. Squadra poi che aveva perso in estate Lippi come allenatore, Thern, Fonseca, Di Canio, Ferrara, in crisi economica e imbottita di giovanissimi, tra i quali spiccano Fabio Cannavaro e il compianto Carmelo Imbriani.

Una squadra così fatta si basa, per forza di cose, sull’estro di Cruz che spesso e volentieri risolve, come ad esempio contro la Reggiana.

Sul fronte europeo il Napoli se la cava bene, arrivando fino agli Ottavi di Finale, quando si arrende all’Entracht Francoforte nella doppia sfida.

Nella seconda stagione, Cruz inizia subito con un gol alla prima giornata con il Bari, ma complice alcuni infortuni, non riesce a rendere al meglio. E’ forse anche per questo che gli azzurri, che iniziano il campionato con un esaltante cammino e arrivando fino al secondo posto in classifica, hanno delle battute d’arresto che ne compromettono la stagione.

Il Napoli comunque riesce agevolmente a salvarsi, cosa non da poco per una società allo sbando, che in estate si è privata anche di Cannavaro, Benny Carbone, Freddy Rincòn.

La terza e ultima stagione napoletana porta un nuovo allenatore, Gigi Simoni, e una squadra nuova in molti elementi, ma che si basa su solide basi, rappresentate da Taglialatela in porta, Cruz in difesa, il motorino Pecchia a centrocampo e dai nuovi acquisti Beto, Turrini e il duo Caccia-Aglietti.

La prima parte di stagione è incredibile: il Napoli finisce alla sosta natalizia secondo in classifica alle spalle della Juventus, fermata a Torino, e a pari punti con il Vicenza di Guidolin.

Poi il calo inesorabile ma la soddisfazione di giocarsi la finale di coppa Italia, persa proprio contro il Vicenza ai supplementari per 3-0, che segnano l’inevitabile declino della società verso il baratro chiamato fallimento.

Per André Cruz saranno comunque 5 gol a fine stagione, nel ruolo di mediano di centrocampo e con un gran gol anche in coppa Italia nella semifinale contro l’Inter.

A fine stagione Cruz non rinnova con il Napoli: troppo alta la richiesta di ingaggio del brasiliano per Ferlaino che lo lascia a 0, libero di accasarsi altrove. L’Inter lo ha in mano, ma Capello pone il veto e il brasiliano firma per il Milan. Non si rivelerà una grande scelta.

La restante carriera di Cruz

Dopo Napoli per André non si vivono anni felici: prima al Milan, poi al Liegi, poi di ritorno in Italia con la maglia del Torino, per poi terminare la carriera tra Portogallo e Brasile. Molto positiva l’esperienza con lo Sporting Lisbona, dove vince il titolo per due volte consecutive.

Per lui la carriera termina nel 2004, quando decide di ritirarsi dal calcio giocato.

André Cruz in Nazionale

André Cruz ha ben giocato in Nazionale, collezionando 31 presenze e un gol in totale. Prende parte al mondiale del 1998, terminato con il Brasile sconfitto in finale dalla Francia. Non viene convocato invece ai mondiali di Italia ’90 e USA ’94.

Prende parte invece alla coppa America del 1995.

La sua ultima apparizione con la nazionale verde-oro nel 1998 è in amichevole contro Andorra.

cruz brasile

Concludiamo il nostro post dedicato ad uno dei grandi del Napoli anni ’90 con tutti i suoi gol in maglia azzurra. Alla prossima con i post a cura di Diretta Napoli! 

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