L’angolo dei numeri 1 azzurri: Edinson Cavani

In questo nuovo post dedicato ai migliori calciatori che hanno vestito la maglia azzurra, oggi vi parliamo di un attaccante rimasto nella storia del Napoli e nel cuore di noi tifosi: stiamo parlando di Edinson Cavani!

Cavani: gli esordi nel calcio

Edinson Roberto Cavani Gomez nasce a Salto (Uruguay) il 14 febbraio 1987 e cresce lì fino a quando, dodicenne, si trasferisce a Montevideo, nella capitale dell’Uruguay. Forte fisicamente e dotato di grande resistenza che gli consente di fare anche la fase difensiva. Bravo nel gioco aereo e sui calci piazzati. 

Nella stagione 2006/07, Edinson Cavani sigla 9 reti in 25 presenze. I suoi primi due gol, Edinson li segna con il Liverpool di Montevideo. Nel torneo di Apertura del 2006, vinto dalla sua squadra, Cavani realizza 12 reti vincendo la competizione.

cavani danubio

Cavani Palermo

Il 31 gennaio 2007, Cavani lascia l’Uruguay ed approda in Italia, a Palermo per 5 milioni di euro.

L’11 marzo 2007, al suo esordio nel campionato di serie A, Cavani sigla la sua prima rete “italiana” contro la Fiorentina.

Nella gara seguente contro la Roma, Cavani subisce una brutta entrata che lo costringe a chiudere anzitempo la stagione.

Nel campionato 2007/08, in 33 presenze Cavani segna 5 reti anche a causa del cambio di posizione e oscurato dalla presenza di Amauri, in coppia con Miccoli.

Nelle successive stagioni, ovvero quelle del 2008/09 e 2009/10, Cavani è molto prolifico sotto porta: infatti, riesce a realizzare 15 reti a campionato ma l’allenatore Rossi non sarà capace di capire il grande potenziale della punta uruguayana che verrà ceduto per 17 milioni d’euro.

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Cavani Napoli

Il 22 luglio 2010, Cavani approda al Napoli per 17 milioni d’euro (5 per il prestito e 12 per il diritto di riscatto), firmando un quinquennale.

Il trainer Mazzarri, lo schiera unica punta nel 3-4-2-1 con Hamsik e Lavezzi a formare un tridente micidiale.

Il 19 agosto del 2010, nell’andata dei play-off di Europa League contro gli svedesi dell’Elfsborg, Cavani fa il suo esordio con la casacca azzurra e nel ritorno al “San Paolo”, mette a segno una doppietta decisiva.

In serie A, nella trasferta di Firenze, va a segno contro i viola (finale 1-1).

Edinson Cavani al Napoli diventa un autentico trascinatore e il protagonista principale della squadra azzurra, consentendo la qualificazione degli azzurri in Champions League con 47 presenze e ben 33 reti. 

Memorabile la sua tripletta alla Juventus al San Paolo, che stese la squadra bianconera in campionato.

Il 3 aprile 2011, Cavani supera anche il record di reti in un solo campionato, appartenuto fino a quel momento a Vojak (22 gol). 

Successivamente riscattato dal Napoli, il 14 dicembre 2011, nell’esordio in Champions League, Cavani sigla l’1-0 nel match contro il Manchester City (finito 1-1) e dopo solo quattro giorni punisce il Milan con una tripletta (finale 3-1).

Il 20 maggio, nella finale di Coppa Italia sempre contro la Juventus, è sua la rete che sblocca il match (2-0 finale) con il primo trofeo vinto. A fine stagione, le presenze e le reti saranno le medesime.

Nel 2012/13, nella finale di Supercoppa Italiana contro la Juventus, Cavani segna una delle due marcature del Napoli, nella sfida poi persa contro i bianconeri per 4-2.

L’8 novembre 2012, Cavani batte il suo record personale siglando una clamoroso poker ai danni degli ucraini del Dnipro: prima volta in carriera per l’uruguayano.

Cavani chiude la propria stagione con lo score di 29 reti in 34 partite, divenendo capocannoniere dopo Maradona, quindi il secondo calciatore con la maglia azzurra a vincere la classifica marcatori (seguirà Higuain da lì a pochi anni).

Cavani Paris Saint-Germain

Il 16 luglio 2013, Cavani lascia Napoli e si trasferisce in Francia per 64 milioni di euro, firmando un contratto quinquennale con il Paris Saint-Germain, club della capitale.

Cavani fa il suo esordio nel match esterno con il Montpellier nella prima di campionato e nella seconda giornata, nella gara casalinga contro l’Ajaccio, Edinson segna il definitivo pareggio (1-1).

Il 19 aprile 2014, Cavani alza il suo primo trofeo (Coupe de la Ligue) con il Paris Saint-Germain: decisiva la sua doppietta contro l’Olympique Lione (2-1 finale).

A fine stagione, Cavani vincerà il suo primo titolo con i parigini (4° titolo complessivo per il Paris Saint-Germain) con un +9 sul Monaco.

Il 2014/15, inizia con un altro trofeo in bacheca: la vittoria della Supercoppa di Francia contro il Guingamp (2-0).

Cavani chiude la stagione con 31 reti, il secondo titolo consecutivo con il PSG (+8 sull’Olympique Lione).

Il 30 maggio, Cavani è ancora decisivo nella Coupe de France inflitta in finale all’Auxerre e chiude la stagione con ben 31 realizzazioni, da capocannoniere

Nella stagione successiva, 2015/16, Cavani vince nuovamente la Ligue One con il suo Paris Saint-Germain (6° titolo), con 31 punti di vantaggio sul Lione e Monaco.

Il campionato 2016/17, è quello dell’intermezzo del Monaco campione di Francia con un + 8 sulla società della capitale.

Nel 2017/18, Cavani trascina il PSG al suo settimo titolo francese (+ 13 sul Monaco) da capocannoniere del torneo con 28 reti.

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Cavani Uruguay

Nel gennaio 2007, Cavani viene chiamato nell’Under 20 della “Celeste” con la fascia da capitano al braccio e vincendo il campionato sudamericano in Paraguay, siglando 7 reti ed aggiudicandosi il Pallone d’Oro come migliore giocatore del torneo.

Il 7 febbraio 2008, Cavani esordisce nella nazionale maggiore e bagna l’esordio con una rete nell’amichevole con la Colombia.

Nel mondiale del 2010, Edinson Cavani viene incluso dalla rosa della “Celeste” che arriva quarta.

Nella manifestazione sudafricana, Cavani sigla l’1-1 nella finale per il terzo e quarto posto, poi persa con la Germania (3-2).

Il 24 luglio 2011, Cavani vince la Copa América (tenutasi in Argentina) nella finale col Paraguay (3-0).

Il 31 maggio 2014, Cavani è inserito nella lista per il Mondiale brasiliano. Agli ottavi, l’Uruguay esce sconfitto dalla Colombia per 2-0.

Cavani, convocato anche per i Mondiali in Russia del 2018 (vinti poi dalla Francia) e realizza la sua prima marcatura contro la Russia (finale 3-0) nell’ultimo match della fase a gironi.

Agli ottavi di finale, è il 30 giugno quando Edinson Cavani trascina la sua nazionale ai quarti, travolgendo il Portogallo di Cristiano Ronaldo con una doppietta personale (2-1 finale).

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Il nostro appuntamento dedicato agli eroi azzurri e ad Edinson Cavani termina qui. Alla prossima con l’Angolo dei numeri 1 targato Diretta-Napoli!

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