Arsenal-Napoli 2-0: Ramsey e Torreira (con deviazione di Koulibaly) mettono KO gli azzurri

Arsenal-Napoli 2-0 e i cannoni ancora oggi risuonano nella testa di Ancelotti e calciatori, oltre che dei tifosi azzurri, che ieri erano sintonizzati davanti alle TV, per non parlare dei 3.000 fans giunti da tutta l’Inghilterra e dall’Italia per vedere la gara con gli inglesi. Tanta attesa, ma come capita sempre nei momenti topici della stagione azzurra, nelle partite che contano davvero, nel momento in cui bisogna alzare l’asticella delle prestazioni e dei risultati, la squadra viene meno. E questo è accaduto anche ieri inesorabilmente al cospetto di una buona squadra, ricca di talento e storia, ma forse non del tutto irresistibile.

Arsenal subito padrone del gioco e della situazione, che ben presto in vantaggio con Ramsey che deposita la palla nell’angolino basso, dove pur l’ottimo Meret non può arrivare. Gunners arrembanti e azzurri sulla gambe, impauriti nell’attimo in cui hanno messo piede sul terreno di gioco. Ed ecco che una ripartenza terrificante di Torreira e la deviazione di Koulibaly producono il 2-0 dopo soli 25 minuti di gioco.

Per tutto il primo tempo il Napoli è rimasto a guardare la squadra di Emery giocare un calcio propositivo, fatto di triangolazioni, gioco di prima, dribbling ubriacanti, tiri da tutte le posizioni. L’unica palla-gol prodotta nella prima frazione capita sul destro di Insigne che spara alto da ottima posizione, confermando che nelle occasioni che contano su Lorenzinho non si può più di tanto contare.

Nella ripresa fortunatamente l’Arsenal abbassa i ritmi frenetici del primo tempo e Napoli che comincia a prendere le distanze e iniziare ad imbastire qualche manovra offensiva. Qualche buona occasione è prodotta da Mertens, Zielinski (che manca da due passi incredibilmente la palla che avrebbe potuto addolcire la sconfitta e rimettere la qualificazione su binari accettabili), Ounas, ma sono tutte palle che si spengono fuori dalla porta avversaria.

Il Napoli non ha mai calciato un pallone nello specchio della porta difesa da Cech, e questo rimane l’emblema di una gara che l’Arsenal avrebbe meritato di terminare in vantaggio con un punteggio più alto, se non fosse stata per l’imprecisione dei suoi attaccanti e per le parate di Meret, che tengono il Napoli ancora in gioco, sulla carta, per la qualificazione. Ma servirà un’impresa in stile Juventus VS Atletico Madrid per passare il turno.

Le possibilità ci sarebbero, ma quello che serve sono 11 leoni che non hanno paura di sbagliare e di giocarsi la gara contro un avversario di caratura internazionale.

Napoli, servono gli attributi per passare il turno: li hai?

Arsenal-Napoli 2-0: il tabellino

ARSENAL (3-4-1-2): Cech; Sokratis, Koscielny, Monreal; Maitland-Niles, Torreira (22’st Elneny), Ramsey, Kolasinac; Ozil (12’st Mkhitaryan); Lacazette (12’st Iwobi), Aubameyang. A disposizione: Leno, Mustafi, Suarez, Guendozi. Allenatore: Emery.

NAPOLI (4-4-2): Meret; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Fabian Ruiz (38’st Ounas), Zielinski; Insigne (38’st Younes), Mertens (11’st Milik). A disposizione: Ospina, Chiriches, Ghoulam, Malcuit. Allenatore: Ancelotti.

ARBITRO: Undiano Mallenco (Spagna).

MARCATORI: 15’pt Ramsey (A), 25′ aut. Koulibaly (A).

NOTE: Ammonito Hysaj (N). Recupero: 1’pt-4’st. Calci d’angolo: 9-8 per il Napoli.

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