“Il Napoli con Antonio Conte può bissare lo scudetto. Nazionale Azzurra? Non diamo solo la colpa a Spalletti che resta un bravo allenatore…”
Nel panorama del giornalismo sportivo e del settore food, Daniele Bartocci – dopo essere stato inserito nelle 100 Eccellenze Italiane 2023 a Montecitorio – si conferma uno dei personaggi più influenti anche per il 2025. Inserito nella Top40 Under 40 2025, prestigioso ranking stilato annualmente da Business Elite Awards che celebra ogni anno i migliori giovani under 40 a livello mondiale, il giovane giornalista sportivo ed esperto food, è stato tra i protagonisti dell’ultima edizione del Premio Renato Cesarini (insieme a grandi dello sport e dell’imprenditoria come Roberto Pruzzo e Riccardo Cotarella). Bartocci ha ricevuto il riconoscimento speciale 2025 in memoria del ‘creatore della Zona Cesarini’, incarnando al meglio i valori della tenacia, del coraggio e della determinazione nel raggiungere gli obiettivi anche all’ultimo.
La visione del giornalista Daniele Bartocci sul calcio italiano: “Troviamo soluzioni, non colpevoli”
Daniele Bartocci, già vincitore di prestigiosi riconoscimenti come il Premio Andrea Fortunato al Salone d’Onore del Coni a dicembre 2024 (alla presenza di Giovanni Malagò), il Myllennium Award 2019 e 2020 e il Blog dell’Anno 2022, è stato tra i big della ‘Zona Cesarini’. Durante la cerimonia, svoltasi all’Eurosuole Forum nella casa Lube Volley Vice Campione d’Italia, il giornalista Daniele Bartocci ha espresso un’opinione chiara sulla crisi della Nazionale Italiana di calcio, sottolineando che la responsabilità non può ricadere esclusivamente su Luciano Spalletti. Secondo Bartocci, è necessario che tutti gli attori del sistema calcio si assumano le proprie responsabilità e collaborino per trovare una soluzione, evitando di scaricare le colpe su un singolo individuo. “Negli errori bisogna trovare il motivo, non il colpevole”, direbbe Julio Velasco, allenatore del Volley Jesi 1983 (città natale di Daniele Bartocci e di campioni come Roberto Mancini e Valentina Vezzali). Lo zio di Bartocci, ci risulta, è stato il primo vice allenatore italiano di Velasco, nella stagione di Serie A2 1983-84 e il giornalista jesino gli ha dedicato un saggio storico sportivo inedito, vincitore del premio speciale Pietro Mennea 2024 a Santa Maria di Castellabate.
“Spalletti alla Juventus? Conte per il bis con il Napoli”: pronostici Serie A 2025/26 del giornalista Daniele Bartocci
Bartocci ha anche condiviso, poco dopo il termine del Cesarini a Civitanova, la sua visione sul futuro degli allenatori in Serie A. Luciano Spalletti potrebbe essere un profilo ideale per la Juventus (“Spalletti ottimo allenatore”, aveva detto nei mesi scorsi ospite del Processo di Biscardi), mentre il Napoli, sotto la guida di Antonio Conte, ha tutte le carte in regola per puntare nuovamente allo scudetto. “Bis Napoli è possibilissimo con qualche piccolo rinforzino magari…”. La sua analisi si basa sulla capacità di Conte di gestire squadre vincenti e sulla solidità del progetto tecnico partenopeo. Allegri e il Milan: un passato che ha lasciato il segno. “Max mi ha fatto disinnamorare del calcio”. Il grido di allarme di Daniele Bartocci Intervenuto nelle ultime settimane anche ai microfoni di Radio Radio, Bartocci (che recentemente ha ricevuto anche il Global Award 2025 Recognition per la comunicazione sportiva&food) ha espresso un parere netto su Massimiliano Allegri, ricordando come il tecnico livornese, durante la sua esperienza al Milan, lo abbia fatto “disinnamorare del calcio”. Un’affermazione forte che riflette, in maniera inequivocabile, il punto di vista di Bartocci sulla gestione della squadra rossonera in quei famosi anni ‘allegriani’, nonostante uno scudetto vinto con una squadra fortissima e probabilmente senza grandi rivali. Serie A 2025/26: pronostico vincente sullo scudetto del Napoli di Conte? Ma occhio alla Roma del Gasp. Milan senza impegni internazionali? Staremo a vedere…” Non è la prima volta che Bartocci dimostra grande intuizione nel mondo del calcio. Lo scorso anno, infatti, aveva pronosticato la vittoria dello scudetto del Napoli, un’analisi che si è rivelata corretta e che aveva condiviso anche ai nostri microfoni. Un segnale della sua capacità di leggere le dinamiche del campionato con particolare lucidità. “Napoli può bissare lo scudetto, ma occhio alla Roma del Gasp… Milan senza impegni internazionali? Sicuramente un vantaggio per Allegri che dovrà trovare una quadratura, pur se probabilmente a discapito del gioco spettacolare…”. Daniele Bartocci (nel 2021 nella Top3 Under 40 del premio Ussi “Lo sport e chi lo racconta”) continua a distinguersi come una delle voci più autorevoli nel giornalismo sportivo e nel settore food, con una visione sempre attenta e innovativa. Il suo percorso, ricco di successi e riconoscimenti, lo conferma tra i protagonisti del panorama internazionale, oltre che grande credente del connubio sport&food. Nei prossimi giorni sarà prima a Firenze poi a Certaldo per ritirare un riconoscimento speciale al Premio La Ginestra di Firenze e il Premio Speciale Filosofia 2025 in occasione della 19^ edizione del Premio Nazionale di Filosofia.
Bartocci (giornalista tra i più influenti al mondo): “Napoli top con Conte, su Spalletti…”








