Il giornalista sportivo Daniele Bartocci non ha dubbi: “Italia può essere sorpresa”. Alla Nona edizione del Premio Cesarini, svoltosi nei giorni scorsi nelle Marche nella sua Jesi, Daniele Bartocci ha incontrato il CT della Nazionale Italiana ed ex allenatore del Napoli Luciano Spalletti, entrambi tra i premiati.
“Ho augurato a Jesi un forte in bocca al lupo al CT Luciano Spalletti in vista di Euro 2024 – afferma Daniele Bartocci – L’ho visto molto carico e determinato, e sinceramente è apparso anche piuttosto tranquillo e rilassato, forse più di quanto ci si potesse aspettare in vista di un evento importante e intenso come Euro 2024. L’Italia può essere una grande rivelazione e andare fino in fondo. D’altronde Luciano Spalletti è uno dei migliori allenatori per la nostra rosa azzurra. Tutti dovranno mostrare grande attaccamento alla maglia, questa è una cosa importantissima…”.
Queste le parole del giornalista esperto sport&food Daniele Bartocci, premiato insieme Spalletti e a vari big del calcio alla cerimonia di commemorazione del grande Renato Cesarini: Daniele Bartocci è stato eletto miglior giornalista sportivo italiano 2024 (sezione Giovani).
Spalletti credo sia uno dei migliori allenatori nell’interpretazione di un match, è in grado anche di stravolgere in poco tempo i moduli schierati in relazione alle peculiarità dell’avversario”, fa sapere Daniele Bartocci. “Le sue squadre sono sempre molto flessibili e dinamiche, con una precisa tattica. L’Italia non avrà grandissimi campioni e fuoriclasse come i Totti o i Del Piero, ma il gruppo e la compattezza potranno fare la differenza, così come l’idea di gioco di Spalletti. Non dimentichiamo, tanto per fare un semplice esempio, il celebre 4-2-3-1 schierato da mister Spalletti ai tempi della Roma, con il centrocampista campione del mondo ex Nazionale Simone Perrotta messo, come per magia, in posizione di centravanti”.
Daniele Bartocci, vincitore del premio Renato Cesarini come miglior giornalista italiano giovane 2024 e del premio giornalista dell’anno a una recente edizione di Innovation&Leadership Le Fonti Awards (Borsa di Milano) e del Food and Travel Awards – oltre a svariati premi ricevuti come il Premio Mimmo Ferrara e il Campania Terra Felix in Campania, il premio miglior blogger sportivo ‘Blog dell’Anno 2022’ ed essere inserito tra le 100 Eccellenze Italiane durante la prestigiosa cerimonia dei mesi scorsi a Montecitorio – Camera dei Deputati – si è poi soffermato sulla prossima stagione del Napoli. “Con mister Antonio Conte sono convinto che il Napoli potrà lottare per lo scudetto. Conte riesce a far esprimere il meglio dai propri elementi a disposizione, in Italia è uno dei numeri uno nella sua specie. In Serie A Napoli può essere la favorita al titolo, insieme all’Inter che avrà però più impegni. Poi molto ovviamente dipenderà dal calciomercato estivo, credo sia ancora prematuro fare pronostici”. Pronostici non ne ha fatti nemmeno Spalletti a Jesi, pur mostrando grande entusiasmo in vista dei campionati europei in Germania.
Euro 2024 sta per partire e l’Italia debutterà nel weekend contro l’Albania. “Per il sottoscritto questo è il punto più alto della mia carriera, non potevo sicuramente chiedere di meglio”, le parole di Luciano Spalletti nelle Marche. “Ci sono nazionali più forti dell’Italia, ma lavoreremo duro e vedremo di colmare questo divario. La cosa essenziale sarà dare alla nostra squadra quel tocco di italianità che non sempre nel calcio siamo in grado di esprimere”. Il fondamentale obiettivo che si è posto Spalletti è molto chiaro: “A prescindere dal modo in cui terminerà il nostro percorso ad Euro 2024, mi piacerebbe che, nel momento in cui torneremo nel nostro paese, gli italiani ci dicano di essere orgogliosi di noi.
Roberto Mancini? Non sarà facile ripetere il risultato del precedente europeo, ma ciò rappresenta uno stimolo in più”, ha concluso Spalletti.
SPALLETTI PREMIO CESARINI

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