Lazio-Napoli 2-2: azzurri che subiscono la terza rimonta consecutiva

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Lazio-Napoli 2-2: grande partita di Raspadori

Lazio-Napoli 2-2 e azzurri che subiscono la terza rimonta consecutiva dopo quella di Roma contro la squadra di Ranieri e il pari interno con l’Udinese. Nuovamente il pareggio arriva nei minuti conclusivi, sempre con Dia, che dopo aver rimandato lo scudetto del Napoli due anni fa, adesso toglie agli azzurri due punti importanti nella lotta scudetto.

La partita è iniziata nel peggiore dei modi per la squadra di Conte: Isaksen, già letale all’andata, spara da 30 metri un missile che si spegne all’incrocio dei pali, dopo un errore commesso dagli azzurri in fase di possesso, con lieve responsabilità anche di Meret, che non ha spinto abbastanza con le gambe, non riuscendo ad arrivare nel migliore dei modi sulla sfera. Ma dopo soli sei minuti arriva il pareggio del Napoli con l’uomo più atteso, ossia Jack Raspadori: Provedel sbaglia il rinvio, la palla giunge a Raspadori, che fa uno-due con Lukaku e, con una finta a smarcarsi tra due uomini, tira una botta che il portiere non riesce ad intercettare nel migliore dei modi, con la sfera che si spegne nel sacco. A fine primo tempo, Rovella impegna Meret.

Nella ripresa Lukaku impegna subito Provedel in una parata non semplice, a cui risponde nuovamente Isaksen, che sfiora l’incrocio con un tiro al volo. Nel migliore momento della Lazio, passa però il Napoli: Politano, nuovo entrato, scambia con i compagni di squadra e mette in mezzo, con la sfera che rimpalla tra i calciatori della Lazio, con Marusic che sfortunatamente devia la sfera nella propria porta. A questo punto, però, il Napoli finisce la benzina e perde anche Mazzocchi, sfinito che chiede il cambio. Entra Rafa Marin, e da lì a poco la Lazio pareggia la partita con Dia, che riesce a tirare un bel tiro alle spalle di Meret, incolpevole. A fine gara lo stesso Meret dice NO a Tchaouna.

La partita termina in parità, con l’amaro in bocca ma consapevoli che il Napoli è quadrato e di temperamento. L’Inter adesso ha la possibilità di sorpassare gli azzurri, ma deve prima vincere a Torino contro la Juventus.

Lazio-Napoli: tabellino

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares (82` Lazzari); Rovella, Guendouzi; Isaksen (82` Tchaouna), Pedro, Zaccagni (73` Dia); Castellanos (27` Noslin). All. Baroni

NAPOLI (3-5-2): Meret; Rrahmani, Buongiorno (61` Politano), Juan Jesus; Di Lorenzo, McTominay, Lobotka, Anguissa, Mazzocchi (85` Marin); Raspadori, Lukaku. All. Conte

Marcatori: 6` Isaksen (L), 13` Raspadori (N), 65` aut. Marusic (L), 87` Dia (L)

Lazio-Napoli 2-2: azzurri che subiscono la terza rimonta consecutiva
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