Napoli-Frosinone 2-2: punto prezioso per Di Francesco

Napoli-Frosinone 2-2, gara che è l’emblema di una stagione da dimenticare per la squadra azzurra. Neanche le due volte in vantaggio, nemmeno la spinta di un Maradona esaurito e neanche la buona mole di gioco comunque prodotta dalla squadra di Calzona hanno prodotto il risultato sperato. Troppo fragile questa squadra, soprattutto in difesa, per sperare in un finale diverso. Anche oggi tante occasioni sprecate ed errori difensivi che hanno vanificato quanto di buono fatto dagli avanti azzurri.

Nel primo tempo, la squadra azzurra parte all’arrembaggio e dopo alcune occasioni si porta in vantaggio con Politano grazie ad un gran tiro dal limite a giro, che si infila alle spalle dell’incolpevole Turati. Ma come sempre succede a questa squadra, la distrazione è dietro l’angolo: Rrahmani commette un’ingenuità in area e concede rigore al Frosinone. Ma Meret salva il risultato, parando il penalty calciato in malo modo da Soulé. 

Nella ripresa il portiere napoletano commette un gravissimo errore e rinvia palla addosso a Soulé, con la sfera che giunge a Cheddira che trafigge il portiere azzurro, molto colpevole nell’occasione. Il calciatore di proprietà del Napoli non ha ancora finito con i dispiaceri per i suoi futuri supporters. Osimhen su assist di Kvara riporta il Napoli avanti per il 2-1. Ma dieci minuti dopo, nuovamente Cheddira di testa (lasciato da solo in area da Rrahmani, in uno degli svarioni preferiti dalla difesa) spedisce in rete per il nuovo pari frusinate. 

Il Napoli si getta in avanti con tutte le forze, ma un pò di sfortuna, un pò di bravura del portiere Turati e un pò di ansia per un risultato che stava scappando di mano hanno impedito agli azzurri di agguantare i tre punti. Viene espulso anche Rui durante i dieci minuti di recupero finali.

La gara finisce con i fischi strabordanti dello stadio e la consapevolezza che la squadra l’anno prossimo giocherà al massimo la Conference League. Perchè solo a quello questa rosa può ambire, oggettivamente. Ma questa gara può essere anche vista come il punto di partenza per pianificare al meglio la stagione senza commettere gli errori commessi quest’anno. 

Napoli-Frosinone: tabellino

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Ostigard, Mario Rui; Anguissa (40′ st Simeone), Lobotka, Zielinski (32′ st Cajuste); Politano (32′ st Raspadori), Osimhen, Kvaratskhelia. All.: Calzona

Frosinone (3-4-2-1): Turati; Okoli, Romagnoli, Lirola; Zortea (50′ st Lusuardi), Barrenechea, Mazzitelli (50′ st Gelli), Valeri; Soulé (33′ st Seck), Brescianini (33′ st Reinier); Cheddira. All.: Di Francesco

Arbitro: Fabbri

Marcatori: 16′ Politano (N), 5′ st, 28′ st Cheddira (F), 18′ st Osimhen (N)

Ammoniti: Rrahmani (N), Mario Rui (N), Okoli (F)

Espulsi: Mario Rui (N)

Comments

comments

Pin It on Pinterest