“Inter più forte di tutti, ha due squadre. Senza Neres e Kvara Napoli meno forte inevitabilmente”. Parola di Daniele Bartocci, eletto miglior giornalista under 35 all’ultima edizione del prestigioso Premio Cesarini, nonché miglior giornalista giovane al Salone d’Onore del Coni (alla presenza del Presidente Malagò) all’ultimo Premio Andrea Fortunato. “Che dire, innanzitutto Massimiliano Allegri nelle ultime stagioni sulla panchina del Milan (ai rossoneri dal 2010-2014, ndr) mi ha fatto veramente disinnamorare del calcio”. Una bella analisi senza peli sulla lingua quello del giovane Daniele Bartocci, pluripremiato giornalista sportivo e food manager, visto di recente in Campidoglio al Premio Parola d’Oro e al Museo del Calcio di Santa Maria di Castellabate al Premio Pietro Mennea. Ieri, in radiovisione, ai microfoni di Radio Radio, nota emittente radiotelevisiva. “Un ritorno al Milan di Max Allegri? Con tutta onestà ad oggi, da amante del calcio e simpatizzante rossonero, rimpiango il buon Stefano Pioli che è riuscito a vincere uno scudetto con una rosa sulla carta molto meno attrezzata rispetto a quella che ha oggi il Diavolo rossonero. Allegri, oltre a un livello di gioco che non convinse affatto, non ebbe poi nemmeno un rapporto idilliaco con i senatori come Inzaghi, Gattuso o Seedorf. Maldini? Se giocatori come Maldini, Totti o Del Piero non sono dentro i loro storici club, allora significa che gente col loro spessore danno fastidio in un società sportiva”. Il giornalista di Jesi Daniele Bartocci in radiovisione ha detto la sua sulla corsa scudetto, aggiungendo il suo pensiero su un allenatore attualmente molto chiacchierato, Raffaele Palladino della Fiorentina. “Senza Neres e Kvara direi che ad oggi la favorita allo scudetto è l’Inter di Inzaghi che ha in pratica una rosa lunghissima con due potenziali formazioni titolari. Il Napoli lo metterei leggermente dietro; al secondo posto piazzerei l’Atalanta del Gasp che, senza coppe, può essere un osso duro per tutti”. Bartocci Daniele su Radio Radio ha poi risposto senza peli sulla lingua a quanti gli chiedevano un suo pronostico sul prossimo probabile valzer di panchine in Serie A: “Sulla panchina della Juventus vedrei bene il grande Gasperini”, per poi precisare: “Juve? Non è tutta colpa di Thiago Motta, non dimentichiamolo…”. Su mister Raffaele Palladino: “Non mi stanno convincendo per niente alcune sue scelte. E poi… come si fa a dire che Nicolò Fagioli è un campione?”. Sulla ‘favola’ Udinese: “Udine non è solamente sinonimo di Thauvin e Lucca. Sentiremo parlare molto anche del difensore ex Salisburgo Solet, a mio avviso uno dei forti della Serie A insieme a Hien dell’Atalanta. Buon campionato a tutti e come sempre vinca il migliore!”. E’ possibile riascoltare al seguente link la puntata di ieri mattina di Radio Radio Sport&News https://www.radioradio.it/ puntate/ con la presenza del giornalista Francesco Caselli, emittente dove intervengono ogni settimana prestigiosi opinionisti come Xavier Jacobelli, Nando Orsi, Stefano Agresti, Roberto Pruzzo e Alessandro Vocalelli.
“Napoli senza Kvara e Neres più debole”, parla Bartocci (miglior giornalista under 35)







