Barcellona-Napoli: le pagelle del Professore Napulegno, che adesso può andare in vacanza

Ospina: 6. Incolpevole sui goal, viene spesso chiamato in causa dai compagni con retropassaggi talvolta di grande pericolosità.

Di Lorenzo: 5,5. Spesso va in difficoltà sulla fascia di competenza, ed altrettanto spesso non dà il pallone con i tempi giusti.

Manolas: 5. Più che intervenire, ammira Messi in occasione del secondo goal, spesso commette falli inutili o azzarda giocate rischiosissime.

Koulibaly: 4. Un cambio gioco che propizia l’angolo che procura il primo goal, seppur da annullare; in ritardo sul goal di Messi, non parliamo del rigore…Il quattro è generoso.

Rui: 5. Un po’ molle la serata del portoghese. Spesso in ritardo sia nei ripiegamenti difensivi che nelle sovrapposizioni. Solo un cross, perfetto, gli riesce: purtroppo Milik era in offside.

Demme: 5,5. Il tedesco fatica di fronte all’evidente superiorità catalana a centrocampo: corre, ma in maniera disordinata ed appare lento nell’assistenza ai compagni. Gli viene preferito Lobotka nella ripresa.

Ruiz: 5. Sarà stata l’emozione, ma lo spagnolo appare più lento del solito già nel pensare. Perde palloni velenosi e non è preciso nei passaggi.

Zielinski: 5. Anche il polacco sembra assente. Pochi ed imprecisi i palloni toccati. Praticamente mai al tiro.

Callejon: 5. Manca il suo apporto in quella che presumibilmente sarà stata l’ultima partita in azzurro e che per un madridista come lui è un derby.

Insigne: 7. Di gran lunga il migliore in campo. Stringe i denti e fa il capitano carismatico. Ma predica nel deserto: nessuno appare brioso quanto lui tra i compagni d’attacco.

Lobotka: 6. Non sarà facile sentirsi richiamare ad ogni piè sospinto, ma, con lui in campo il centrocampo velocizza la manovra ed appare più ordinato.

Elmas: s.v.

Politano: 6. Con lui si tenta l’incursione in area, il cross o il tiro almeno.

Lozano: 5,5. Chissà se fosse stato inserito qualche minuto prima e nel suo ruolo naturale. Lui fa quel che può, ma è impreciso su un colpo di testa che avrebbe riacceso le speranze.

Milik: 6. Peccato per il fuorigioco di qualche centimetro. Il polacco è apparso vivo: chissà che la disavventura sarriana non abbia fatto scattare l’allarme…

Gattuso: 5. Premesso che si è usciti contro il Barcellona e che le percentuali di successo erano bassissime, la squadra è apparsa tutt’altro che concentrata. Non può l’ingiustizia clamorosa del primo goal abbattere in tal modo dei professionisti. Bisognerà lavorare molto sulla testa oltre che su qualche meccanismo difensivo. Ora, a meno di clamorose sorprese, è tutto in mano al tecnico di Corigliano: tempo ce n’è per costruire una squadra degna…

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