Fiorentina-Napoli: le pagelle azzurre di Diretta Napoli

Ospina 6,5: incolpevole sul gol viola, si disimpegna molto bene in alcuni interventi, guidando la difesa azzurra, la migliore della serie A;

Di Lorenzo 6: diligente, spinge e difende senza soluzione di continuità. Si dimostra essere al momento uno dei migliori terzini della serie A;

Rrahmani 7,5: un giocatore ritrovato, perno di una difesa capace di incassare 3 gol in 7 partite di A. Se poi inizia anche a segnare, è il segno che le incertezze dello scorso anno non erano colpa sua;

Koulibaly 7: il solito leader indiscusso in difesa. Lui e Rrahmani chiudono ogni spazio a Vlahovic, che oggi quasi non tocca palla.

Mario Rui 5,5: ancora incappa nei cartellini gialli troppo facilmente, e commette alcuni errori in chiusura;

Fabian Ruiz 6: una prova positiva nonostante in tutto il primo tempo soffra molto il pressing della Fiorentina;

Anguissa 6: anche lui soffre molto il pressing fiorentino. Ma esce alla distanza;

Lozano 7: ha il merito di pareggiare la gara, credendoci e andando ad attaccare la respinta del portiere avversario. Chucki non si discute;

13′ st Politano 6: ottime percussioni e pericoloso in alcuni frangenti. Non riesce ad incidere come quando gioca dall’inizio;

Zielinski 6: è suo l’assist per il gol di Rrhamani. Il polacco gioca con sufficienza e sa anche essere prezioso in fase di copertura;

13′ st Elmas 6: se fosse arrivato sul pallone di Osihmen avrebbe sicuramente meritato un punto in più in pagella;

Insigne 6: sbaglia il rigore, ma non è da questo dettaglio che si giudica un calciatore. Ha il merito comunque di crederci anche sulla respinta e di testa riprendere la palla che sulla respinta del portiere viene insaccata da Lozano. Prezioso il suo lavoro di copertura;

25′ st Demme 6: gladiatore in mezzo al campo, è tornato e questa diviene un’ottima notizia per Spalletti che adesso può contare su un uomo in più in mediana;

Osimhen 7: sempre un calciatore prezioso, che corre per tre e da solo mette in ambasce una difesa intera. Se fosse entrato il pallone in rovesciata sarebbe stato il gol dell’anno;

Spalletti 7,5: un tecnico entrato in punta di piedi, tra il disinteresse generale in una piazza scossa dopo il pareggio con il Verona. Ha rivitalizzato una squadra che sembrava alla frutta e adesso comanda il campionato;

Comments

comments

Pin It on Pinterest