Lazio-Napoli: le pagelle del Professore azzurro matto degli azzurri

Gollini: 6. Praticamente inattivo. Grazie a Dio, o chi per lui, l’eurogoal di Castellanos è giunto dopo un fuorigioco: in quella circostanza Gollo inspiegabilmente troppo fuori dai pali.

Di Lorenzo: 6. Corre fino alla fine, ma sicuramente qualche imprecisione di troppo in fase di appoggio.

Ostigard: 6,5. Insieme a Lobotka il migliore. Di testa le prende tutte, cerca talvolta di impostare. Un mistero il perché giochi poco e venga messo sul mercato.

Rrahmani: 6. Poco lavoro anche per il kosovaro. Prestazione attenta.

Juan Jesus: 5,5. Dalla sua parte i pericoli un po’ più seri. Spesso lasciato solo da un Rui attardato.

Mario Rui: 5,5. Sul suo out la Lazio riesce ad affondare di più. Un po’ nervoso il portoghese, ed a volte impreciso. Al 79′ gli subentra Mazzocchi (s.v.)

Zielinski: 6. Gioca nonostante la sua situazione da separato in casa. Fa il suo compito, nulla di più. Calcia una punizione che va di circa un metro al lato. All’83’ gli subentra Dendonker (s.v.) 

Demme: 6. Fa la sua partita. La gagliardia è la solita e gli procura un giallo. Gli subentra Gaetano (6) al 59′

Lobotka: 6,5. Il migliore in campo. In una partita grigia, le sue geometrie, le sue impostazioni ed i recuperi palla gettano un raggio di sole.

Raspadori: 5. Il modulo non gli è congeniale. Si perde tra difensori biancocelesti e non tira mai in porta. Al 79′ entra il neo acquisto Ngonge (s.v.)

Politano: 6. Svaria da un fronte all’altro. Tenta di galleggiare tra le linee, ma anche lui si perde nel buco nero di una fase offensiva che non esiste. All’83’ cede il posto a Lindstrom (s.v.).

Mazzarri: 5. A tre mesi dal suo ritorno all’ombra del Vesuvio, stentiamo a notare una minima identità di gioco. Oggi fase offensiva inesistente che non può essere giustificata dalle assenze.

 

www.milanopartenopea.it

 

 

Comments

comments

Pin It on Pinterest