Lecce-Napoli: le pagelle del professore

Ospina: voto 6,5. Prova a ridare un senso ad una partita ormai chiusa con un intervento molto sciagurato dopo uno molto bello. Verso la fine tocca quel tanto che basta un pallone che termina la sua corsa sul palo. Un po’ Higuita oggi il nostro colombiano, ma ci piace anche così.

Malcuit: voto 6. Si impegna molto il francese e sprinta in fase di attacco, ma basta che un pallone rimbalzi stranamente in difesa che va nel panico.

Maksimovic: voto 6,5. Fa tutto bene: gioco aereo, anticipi, ripartenze palle al piede. Anche sui calci d’angolo aggiunge centimetri a centimetri là davanti.

Koulibaly: voto 6,5. Davvero è la fermata capolinea per ogni attaccante d’Europa da Liverpool a Lecce. Grinta da vemdere, stanchezza mandata in soffitta.

Ghoulam: voto 6. Ha bisogno di minuti in partite non proibitive come questa. L’algerino spinge e mette qualche buon cross, ma in fase difensiva spesso latita.

Elmas: voto 6. Molto propositivo il giovane turco, ma, forse a causa dell’energia che profonde, verso il settantesimo va in crisi e sbaglia palloni per lui banali.

Zielinski: voto 6,5. Il polacco gioca in un ruolo che per lui significa sacrificio e scarsa visibilità. Eppure oggi ha fatto capire come il suo lavoro sia prezioso per mantenere equilibrio tra i reparti.

Ruiz: voto 7. Anche lui, a tratti, denota qualche imprecisione nei passaggi. Tarda a carburare, ma quando entra in partita diviene incontenibile e dà vita a goal come quello visto al Via del Mare. Abidal in tribuna si sarà stropicciato gli occhi di fronte a tanta classe cristallina.

Insigne: voto 6,5. Ancora talvolta troppo incline al dribbling di troppo, batte un rigore scandaloso: le nuove regole gli danno una gran mano.

Milik: voto 6,5. Il polacco si danna l’anima al servizio della squadra. Spesso torna nella propria metà campo a cercare palloni. Su un suo tiro deviato Llorente trova il goal che sblocca il match.

Llorente: voto 8. Doppietta da predatore d’area, lotta di testa, fa risalire la squadra conquistando una marea di palloni alti con controlli da provato calciatore di classe. Insomma sta rendendo più di quanto molti effettivamente sperassero.

Callejon: s.v.

Lozano: s.v.

Luperto: s.v.

Ancelotti: voto 8. Siamo onesti, era il Lecce, ma il rischio di perdere concentrazione o di sbagliare a fidarsi di otto innesti nuovi su undici poteva sussistere ed invece…Continua su questa strada Carletto…

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