Napoli-Genoa: pagelle del professore dopo il pari interno contro il grifone

Meret: 6,5 Nulla può sul goal, ma vince la sua sfida personale con Retegui e salva il Napoli e Mazzarri da guai più seri. Riconquista con decisione la leadership tra i pali.

Di Lorenzo: 6. L’assist a Ngonge lo salva. Permangono errori di disattenzione abbastanza gravi. Sul suo out arrivano i cross più perché pericolosi.

Rrahmani: 5,5. Incredibile come, in coppia con Ostigard, lasci colpire più volte Retegui di testa…

Ostigard: 5. Retegui lo sovrasta sempre, poi si fa anche ammonire. Al 46′ fa spazio a Natan (4,5) che riesce a fare peggio di lui.

Mazzocchi: 6. Fa la sua partita. Talvolta tenta di strafare. Se solo potesse giocare sulla sua fascia di competenza…Al 65′ Mazzarri gli preferisce Olivera (5,5).

Traoré: 6,5. Uno dei più mobili e proattivi. Al 56′, sfinito, fa spazio a Lindstrom (6,5) che fa capire di essere in condizioni ottimali per poter fare male agli avversari.

 Lobotka: 6. Non brilla, ma sembra sempre imprescindibile là in mezzo.

Anguissa: 5,5. Spesso superficiale, sembra non metterci lo spirito del guerriero cui eravamo abituati.

Kvaratskhelia: 7. Solo lui cerca di fare qualcosa là davanti. Sembra Kvara contro Genoa.

Simeone: 5. Il cuore non manca, ma spesso è in ritardo o pecca di grave imprecisione. Lo sostituisce Raspadori al 75′ (5,5)

Politano: 5,5. Dà la colpa al sole, ma di illuminante c’è solo l’astro in cielo. Pochi dribbling indovinati, pochissime le conclusioni. Al 59′ fa spazio ad un affamato Ngonge (7) che realizza il goal del pari.

Mazzarri: 5. Tanta, troppa confusione. Lui a fine partita invita a parlare poco, ma dopo tre mesi quante ce ne sarebbero da dire…

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