Napoli-Lecce: pagelle del Professore

Ospina: 5. Che forse quest’eterna alternanza faccia male a tutti? Il colombiano compie diversi errori sulle uscite e sulle ribattute. Ovvio, la fase difensiva dei compagni non lo facilita.

Di Lorenzo: 5. Tornava nel suo ruolo di competenza, eppure disputa una partita scialba, quasi anonima. Mette lo zampino, anzi non mette la testa, sul raddoppio di un fenomenale, oggi, Lapadula.

Maksimovic: 5,5. Forse un azzardo farlo rientrare insieme ad un altro rientrante, quel Koulibaly lontano parente di quello che conoscevamo ai tempi di Sarri.

Koulibaly: 5. Lento, impacciato, quasi senza voglia. Soffre i vari Falco o Lapadula: ammettiamolo, orfano di Albiol, è diventato quasi un difensore normale.

Rui: 5,5. Nonostante sia tra i più volitivi, poco combina su quella catena. Anche lui si perde Lapadula sul primo goal.

Demme: 6. Fa la sua partita. Corre, cerca il pallone, suggerisce e rischia il cartellino che immancabilmente arriva. Uno dei pochi a salvarsi insomma.

Zielinski: 5. Il polacco si è visto poco e sottotono. Sbaglia un facile appoggio a Milik che pure ci mette il suo, nella ripresa, quando si passa al 4231 non regge il centrocampo insieme a Demme.

Lobotka: 4. Complice una posizione ambigua nel campo, davvero non gioca una palla che sia una.

Insigne: 5,5. Fotocopia sbiadita del capitano ammirato nelle ultime due partite. La sua è una prestazione anonima fatta di qualche tiro a giro e qualche dribbling troppo caparbio.

Milik: 5,5. Lo so, ha segnato, ma si porta in gran misura il risultato negativo sulla coscienza. Nel primo tempo sbaglia un’incornata facile facile ed è poco reattivo su un passaggio di Zielinski, per la verità non perfetto. Meriterebbe il rigore sull’episodio dubbio nel secondo tempo.

Politano: 6. Ha l’autonomia di un tempo o poco più, ma fa vedere buone cose. Sfonda più volte a destra rendendosi pericoloso. Poi, complice la stanchezza, sbaglia dei passaggi.

Callejon: 6. Entra e sembra crederci più dei compagni. Segna il goal della speranza.

Mertens: 6. Entra e dà più velocità ed imprevedibilità lì davanti. Offre l’assist a Milik e tenta il miracolo alla fine, ma non va.

Lozano: s.v.

Gattuso: 5. Sbaglia evidentemente la formazione pensando troppo in anticipo alla semifinale di Mercoledì. Anche le sue parole in conferenza, troppo guardinghe sul Lecce avranno scatenato una reazione contraria a quella voluta.

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