Napoli-Verona: le pagelle di Milano Partenopea della gara di ieri del Maradona

Gollini: 6,5. Nulla può sull’incornata di Coppola. Compie un miracolo nell’intervento su Lazovic. Sembra sempre lucido e sprona i compagni quando rallentano.

Di Lorenzo: 5. E’ l’ombra del capitano dello scudetto. A pochi cm dalla porta prova un improbabile cross. Rischia un rigore per il Verona sul finale. Appare spento.

Rrahmani: 5,5. Il kosovaro è spesso in ambasce là dietro. Molte volte impreciso o in ritardo.

Juan Jesus: 6. Fa la sua partita senza strafare. Molte volte cerca di impostare.

Mario Rui: 5,5. Appare sin da subito molto nervoso. Spesso Kvara deve tornare da solo dietro per poter giocare qualche pallone. Si fa ammonire al 49′ ed al 52′ Mazzarri gli preferisce Mazzocchi (6,5) che, tra l’altro, tocca il pallone decisivo per Kvara.

Cajuste: 5,5. Lo svedese non appare a suo agio. Spesso lento o impreciso, perde palloni pericolosi. Al 62′ fa spazio a Ngonge (7) che segna il goal del pari.

 Lobotka: 6. Rimane imprescindibile, ma appare appannato. Chiuso nella gabbia veronese, perde qualche pallone di troppo. All’84’ gli subentra Dendoncker (s.v.)

Anguissa: 5,5. Forse ancora a rimuginare sul suo Camerun, dimostra spesso superficialità e leggerezza.

Kvaratskhelia: 8. Senza lui il Napoli non concluderebbe in porta. Superbo il goal vittoria.

Simeone: 5,5. Ci mette cuore, ma è spesso inconcludente. Lo sostituisce Raspadori (s.v.)

Politano: 6. Cerca di darsi da fare, ma il muro scaligero è insormontabile. Lo sostituisce Lindstrom (6,5) al minuto 62 e la musica cambia: assist a Ngonge e poi chiama Montipó al miracolo.

Mazzarri: 6. Torna al 4-3-3 senza risultati clamorosi. Rischia di perdere un match fondamentale. Ribalta il risultato grazie ai cambi e a qualche nuovo acquisto.

www.milanopartenopea.it

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