Parma-Napoli: le pagelle del Professore Matto degli Azzurri

Meret: 6. I due rigori sono stati calciati in maniera pressoché perfetta: nulla da fare per il friulano. Il resto poco più che normale amministrazione.

Di Lorenzo: 6. Ci sarà pure un motivo per cui l’ex Empoli è l’uomo più impiegato in stagione. Il minutaggio alto, a 32 gradi poi, gli costa qualche sbavatura, ma su quella fascia va avanti e indietro. Fornisce a Younes l’assist per un comodo pareggio, ma il tedesco spedisce il pallone oltre le vuote curve.

Maksimovic: 6. Nonostante un paio di impostazioni totalmente sbagliate, il serbo fa la sua onesta partita.

Koulibaly: 5,5. Avrebbe di nuovo ottenuto la valutazione più alta. Possiamo discutere fino a domani dell’intervento su Kulusevski, rigore o no: il senegalese rovina, a mio parere, la prestazione, facendosi buggerare dal mestiere di un novellino.

Mario Rui: 5. Anche il terzino portoghese risulta molto ingenuo: pur tentando di frenarsi all’ultimo istante, interviene con troppa ed inutile foga sull’avversario che, appena si sente sfiorato, cade a terra come un elefante abbattuto in un safari. Per il resto solita partita, ma condita da troppi errori.

Demme: 6. Esce sempre con la maglia sudata. Certo, di questi tempi è facile, ma a centrocampo copre ogni fronte cercando la palla giusta da dare tra l’intricata rete delle maglie avversarie.

Allan: 5,5. Il brasiliano è un lontano parente di quello ammirato fino a qualche mese fa. Pochi i palloni recuperati, molti gli errori in fase di appoggio.

Ruiz: 6. Rispetta i ritmi compassati della partita, questo è vero, ma procura il rigore del pareggio ed è protagonista di qualche interessante geometria là davanti.

Insigne: 6. Non brilla certamente la stella frattese, soprattutto in fase di conclusione, ma lodevole il sacrificio che spesso lo spinge a recuperar palloni in difesa.

Politano: 5. L’autore del bellissimo goal da 3 punti di un paio di giorni fa, appare smarrito a Parma. Davvero anonima la sua prestazione.

Lozano: 5,5. Dura poco la sua avventura, o, meglio, sventura da prima punta. Davvero spaesato in un ruolo che lo deprime. Si rifa con belle giocate, un tiro interessante e forse un fallo subito e in area, non fuori…Il suo ruolo è quello di laterale avanzato destro: bisogna decidere se dargli fiducia o bocciarlo definitivamente.

Callejon: s.v.

Lobotka: s.v.

Younes: 4. Semplicemente non si può sbagliare un goal facile facile da calciatore tecnico qual è e per giunta fresco entrato.

Zielinski: s.v.

Gattuso: 5. Certo, non sono queste le partite che contano, ma ha regalato 6 punti su 6 al Parma: i ducali dovrebbero invitarlo alla festa salvezza. Senza punta di ruolo, che è una valida giustificazione, tuttavia non riesce a dare ai suoi valide idee in fase offensiva: Lozano falso nueve, giustamente, dura fino ad un illuminante cooling break. Ribadisco: sono errori che costano poco o niente e devono essere capitalizzati con gli interessi l’8 Agosto, unica data importante in questa strana estate di uno strano calcio e di un insensato campionato. 

www.milanopartenopea.it

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