Spezia-Napoli: le pagelle del professore matto degli azzurri

Meret: 6,5. Poteva fare di più sul goal spezino? Sinceramente non saprei, più no che sì. Per il resto, è vero: poco il da farsi, ma ha dimostrato reattività sulle uscite e sicurezza nelle ripartenze dal basso. Si vede che la continuità di gioco gli giova.

Di Lorenzo: 7. Continuità nelle prestazioni superlative. Con Politano, una spina nel fianco in una difesa ligure in verità non impeccabile. L’assist a Zielinski è un mix del meglio del repertorio.

Manolas: 7. Gioca quasi solo d’anticipo, ma è efficacissimo. Rischia, in maniera calcolata, con una scivolata dalla precisione millimetrica. Anche il greco ultimamente è in grande spolvero.

Rrahmani: 6,5. Prestazione di grande sostanza del kosovaro. Anche lui molto bravo nelle giocate d’anticipo, fa valere la prestanza nel fisico.

Hysaj: 6. Qualche responsabilità sul goal, ma sostanzialmente fa la sua partita. Viene poi sostituito da Rui (6) che fornisce una discreta prova sia in fase difensiva che offensiva. Sfiora anche il goal.

Demme: 7. Fulcro del centrocampo. Come al solito dà l’anima e rischia anche di rimetterci quando viene falciato da Vignali. Tuttavia è un guerriero e non si tira mai indietro.

Ruiz. 6. Sicuramente oggi un po’ lento nelle giocate e nel pensiero. E’ quello che meno brilla in un’orchestra che suona all’unisono, ma senza colpo ferire.

Zielinski: 7. Un’altra spina nel fianco nella difesa di Italiano. Nel posto giusto nel momento giusto, sbuca alle spalle dei difensori per insaccare tranquillo l’1-0. Mertens (s.v.) lo sostituisce, sfortunatissimo, per qualche minuto. Il belga viene a sua volta rilevato da Elmas (6).

Insigne: 7. Sicuramente il capitano ispira davanti, ma oggi si riscopre difensore aggiunto: non si contano i palloni recuperati in area, addirittura nell’area piccola talvolta.

Politano: 6,5. Gli manca solo il goal, oggi il piede lo ha un po’ tradito, ma con Di Lorenzo crea scompiglio nella retroguardia spezina. Lo sostituisce Lozano (7) che sfrutta la generosità di Osimhen e sigla il goal che chiude la gara.

Osimhen: 8. Doppietta ed assist: già questo giustifica il voto altissimo. Il nigeriano è la freccia in più nell’arco di Gattuso. Aumentano i rimpianti per la lunga assenza dovuta ad infortuni che avrebbero abbattuto un elefante. Viene sostituito da Petagna (s.v.).

Gattuso: 6,5. Italiano gli dà una mano non da poco giocando con una difesa altissima, ma la squadra sembra davvero seguirlo nelle scelte tattiche e nella mentalità.

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