Verona-Napoli: le pagelle del Professore

Ospina: 6,5. Sicuro sulle poche occasioni degli scaligeri, reattivo sulle ripartenze.

Di Lorenzo: 6,5. Mostruoso per corsa e concretezza.Sempre lucido dal primo al novantesimo.

Maksimovic: 6,5. Il serbo continua a brillare. Lucido negli anticipi, efficace negli stacchi aerei: lascia poco agli avversari.

Koulibaly: 7. Lo diciamo silenziosamente: sembra ritornato il vecchio leone senegalese. Anche lui imperioso negli stacchi aerei, incisivo nei recuperi. Insomma, vero baluardo del reparto difensivo.

Hysaj: 5,5. Purtroppo, complice anche la fascia non proprio di suo gradimento, emergono le pecche tecniche. Sbaglia molti passaggi, anche facili, di cross non se ne vedono e dimentica spesso l’avversario diretto.

Demme: 7. Perno ormai inamovibile del centrocampo azzurro: fino alla sostituzione è un motorino perenne ed indiavolato, davvero un Gattuso in campo.

Zielinski: 7. Insieme a Demme, tra i migliori in campo. Tanta corsa, tanta grinta, tanto fosforo. Forse poche conclusioni, ma che filtro tra difesa ed attacco.

Insigne: 7,5. Conferma di essere ormai uomo, vero capitano, anima di questa squadra. Dall’inizio alla fine non si risparmia, cerca palla, detta passaggi, crea calcio insomma. L’estremo difensore del Verona gli nega la gioia del goal.

Politano: 6,5. Sembra entrato anche lui nel Gattuso state of mind. Tanto sacrificio, tanto lavoro per la squadra, poco fiato nelle rare volte che giunge alla conclusione. Tuttavia questo Politano operaio ci piace.

Milik: 6,5. E’ vero, segna. Ma appare comunque molte volte statico e poco resistente ai contrasti. La speranza è che il goal possa dargli nuova verve.

Ghoulam: 6,5. Voto anche di gioia per un rientro tanto atteso. Ma non solo. L’algerino è tanta roba: si mette in mostra sulla fascia di competenza, sue, come una volta, le rimesse laterali, suo il corner calciato sul goal di Lozano. Bentornato Faouzi…

Lobotka: s.v.

Fabian Ruiz: 6. Lo spagnolo prende subito le redini del centrocampo appena entra, ma il tempo è poco per fare più del necessario.

Mertens: s.v.

Lozano: 6,5. Ha il merito di crederci su quella parabola. Che peccato su quella palla donatagli da Insigne che lo mette a tu per tu con Silvestri. Si vede che la strigliata di Gattuso ha comunque dato i suoi risultati.

Gattuso: 7. Dopo la festa Coppa Italia è riuscito non solo a tenere nei ranghi i suoi uomini, ma a renderli a sua immagine: concretezza, poco spazio ai fronzoli, tanto sacrificio. Il tutto per raggiungere il bene comune, il risultato. Avanti così, la strada è molto ripida, ma con questa mentalità nulla è impossibile.

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